{"id":3,"date":"2015-09-30T20:38:25","date_gmt":"2015-09-30T20:38:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.littlebirdsontour.com\/?p=3"},"modified":"2015-10-01T07:36:06","modified_gmt":"2015-10-01T07:36:06","slug":"conservare-e-cancellare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.littlebirdsontour.com\/index.php\/2015\/09\/30\/conservare-e-cancellare\/","title":{"rendered":"Conservare e cancellare"},"content":{"rendered":"<p>Io penso spessissimo a questa cosa qui, ovvero al fatto che tutte le parole che scriviamo si possono <strong>cancellare<\/strong> o <strong>conservare<\/strong>.<br \/>\nIeri ero in un club\u00a0molto esclusivo in citt\u00e0 (&#8230;cos\u00ec mi dicono), aperto solo ai soci che ne fanno parte: velluti, mobili in stile, specchi, libri, un pianoforte a coda e tutto intorno un bel giardino a creare un filtro\/barriera tra noi e loro.<\/p>\n<p>Una barriera per <strong>conservare<\/strong> quello che pu\u00f2 entrare\u00a0e per <strong>cancellare<\/strong> quello che resta fuori.<\/p>\n<p>Per carit\u00e0&#8230;gentilissimi tutti ed educatissimi e garbatissimi e compitissimi. Ecco, issimi. Apparentemente perfetti. Insomma, non era l&#8217;ambiente ideale per me che sono notoriamente e felicemente imperfetta. E il destino si \u00e8 impegnato per ricordarmi la mia imperfezione: ho sbagliato strada (appena entrata in autostrada ho pensato di essere pronta per un altro viaggio e ho saltato l&#8217;uscita), non sono riuscita a trovare il citofono per entrare (ma mi ha salvato lo Chef e il suo baciamano) e ho rischiato di scivolare all&#8217;ingresso.<\/p>\n<p>Ma dovevo leggere delle lettere d&#8217;amore al pubblico e io al pubblico e all&#8217;amore non so resistere. Sono\u00a0lettere che raccontano di un amore lontano nel tempo e nello spazio, lettere <strong>conservate<\/strong> per due generazioni e tuttavia <strong>cancellate<\/strong> dalla memoria perch\u00e9 gelosamente nascoste, proprio per proteggere quell&#8217;amore ormai finito.<\/p>\n<p>Insomma, mentre la relazione andava avanti, mentre le nostre letture procedevano, mentre tutto intorno a me creava un ambiente di ovatta profumata all&#8217;acqua di colonia, io pensavo alle parole che scompaiono. Alle parole che <strong>cancelliamo<\/strong> e che <strong>conserviamo<\/strong>. Alle parole <strong>cancellate<\/strong> che sono pi\u00f9 forti di quelle <strong>conservate<\/strong>. Alle storie che vivono in un momento e quello dopo non ci sono pi\u00f9. Alle storie che si nutrono di sogni e di attese.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come mi insegnano le mie ragazze.<\/p>\n<p>&#8220;Ho tutto nella mente anche io&#8221;<br \/>\n&#8220;E non dimentico&#8221;<br \/>\n&#8220;Una volta una persona mi ha detto &#8216;Passo pi\u00f9 tempo a cancellare i messaggi che a scriverli&#8217;.<br \/>\nCi sono milioni di parole che non ci saranno pi\u00f9. E saranno solo in noi, finch\u00e9 avremo la capacit\u00e0 di ricordarle. Poi non ci saranno pi\u00f9&#8221;<br \/>\n&#8220;Sempre dentro di noi&#8221;<br \/>\n&#8220;Si, perch\u00e9 anche se le dimenticheremo, nel momento in cui le abbiamo lette sono diventate nostre e adesso noi siamo cos\u00ec anche perch\u00e9 un giorno qualcuno le ha scritte per noi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io penso spessissimo a questa cosa qui, ovvero al fatto che tutte le parole che scriviamo si possono cancellare o conservare. 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Ma dovevo leggere delle lettere d&#8217;amore al pubblico e io al pubblico e all&#8217;amore non so resistere. Sono\u00a0lettere che raccontano di un amore lontano nel tempo e nello spazio, lettere conservate per due generazioni e tuttavia cancellate dalla memoria perch\u00e9 gelosamente nascoste, proprio per proteggere quell&#8217;amore ormai finito. Insomma, mentre la relazione andava avanti, mentre le nostre letture procedevano, mentre tutto intorno a me creava un ambiente di ovatta profumata all&#8217;acqua di colonia, io pensavo alle parole che scompaiono. Alle parole che cancelliamo e che conserviamo. Alle parole cancellate che sono pi\u00f9 forti di quelle conservate. Alle storie che vivono in un momento e quello dopo non ci sono pi\u00f9. Alle storie che si nutrono di sogni e di attese. Cos\u00ec come mi insegnano le mie ragazze. &#8220;Ho tutto nella mente anche io&#8221; &#8220;E non dimentico&#8221; &#8220;Una volta una persona mi ha detto &#8216;Passo pi\u00f9 tempo a cancellare i messaggi che a scriverli&#8217;. Ci sono milioni di parole che non ci saranno pi\u00f9. E saranno solo in noi, finch\u00e9 avremo la capacit\u00e0 di ricordarle. 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