#LittleBirdsOnFB_47

Cronache poetiche dal supermercato:
– donna sulla sessantina, mèches, viso sfatto, urla al telefono “vuoi dirmi che ho sbagliato? Eh? Dimmelo, avanti, dimmelo!!!”
– padre e figlio di 5 anni circa, lui, due pacchi di merendine in mano, il bambino, un ovetto di cioccolata, lui parla al telefono con tono calmo “ce l’hai con me? Dimmi la verità? Perché non vuoi dirmelo?”
– moglie e marito, giovani, la fede è ancora lucida, lei parla e chiede al marito “queste sono le misure del copridivano, ma sarà meglio prenderlo giusto o un po’ più grande?”, lui annuisce, consapevole di non aver ascoltato nulla e che quella conversazione sarà presto dimenticata
– un ragazzo e una ragazza, giovanissimi, lei, ricostruzione in gel alle unghie, tuta Adidas, borsa Emporio Armani, scarpe Nike, non necessariamente tutto originale, “abbiamo pagato la busta più del sale, ti rendi conto? È una truffa legalizzata!”

E poi c’ero io, in fila al banco frigo, in fila alle casse, in fila all’uscita. Ma circondata dalla poesia delle cose umane.

Saluti, LB.

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