#LittleBirdsOnFB_12

C’è Piera, che ha lasciato la scuola in seconda media perché in famiglia erano cinque figlie femmine e il padre non poteva comprare i libri. Lei studiava su quelli delle sorelle ma erano vecchi e doveva farsi prestare i colori e il das e questo e quello e a un certo punto non ha avuto più la forza di chiedere. Poi a 14 anni ha iniziato a lavorare fino a quando il fidanzato le ha detto che non doveva farlo più, che non era una cosa bella tanto d’ora in avanti ci avrebbe pensato lui a lei. Poi si è sposata, ha avuto dei figli e a 49 anni ha detto “devo fare qualcosa per me, devo finire la scuola che avevo iniziato”
C’è Fatima, che pensa che il nord sia uguale al sud, e ha un viso bellissimo.
C’è Papa, che ha un sorriso che risplende sulla sua pelle nera e che adora vivere in Calabria.
C’è Amina, che rimane a lezione fino a che la sua bambina resta addormentata.
C’è Ivan, che non può tornare a casa sua perché troverebbe la guerra e ha le lacrime agli occhi quando me lo dice.
C’è Samir, che mi chiede se ho mai letto il Corano.
C’è Touria, che ha imparato da poco a scrivere il suo nome in stampatello.
Ci sono io, che al pomeriggio parlo loro della mia terra.
Ci sono loro, che gli brillano gli occhi quando pensano a ciò che hanno lasciato.

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